A pochi chilometri da San Leo, un antico borgo arroccato su uno sperone di roccia a strapiombo sul mare, sorgono località ricche di storia, arte e cultura tutta da scoprire che chi sceglie le vacanze in Romagna non può non visitare.
Percorrendo l’antica strada romana “iter tiberinum” che attraversa la Val Marecchia e che da San Leo porta a Rimini, il viaggio si fa intenso, le esperienze e le visioni mozzafiato.
Il primo borgo storico che si incontra e che merita senza dubbio di essere visitato è Verucchio che, posto in una posizione privilegiata, apre agli occhi vedute incantevoli sulla costa adriatica e sui monti dell’Appennino che lo abbracciano alle spalle.
Verucchio è un borgo antichissimo che include tracce storiche risalenti al VI ed al XI secolo a.C., anni in cui l’antico popolo pre-etrusco vi si insediò per la prima volta.
La città è inoltre famosa e conosciuta come la culla dei Malatesta in quanto la storica e nobile famiglia scelse proprio questa località per dare le origini alla famiglia.
Il passato di Verucchio è magistralmente raccontato e conservato nel Museo Civico Archeologico adibito negli edifici dell’ex convento di S. Agostino in cui sono racchiusi, gioielli, materiali, armature, troni, stoffe e molti altri reperti ritenuti, a ragione, di rilevanza nazionale.
Le bellezze di Verucchio non sono finite perché dopo aver attraversato il fitto dedalo di vie che si snodano fin al museo, ci si accorge da subito della bellezza del borgo medioevale.
Incantevole è la Rocca del Sasso, un tempo legata alla Rocca Passerello poi distrutta, attorno alla quale si allarga il borgo tanto caro a Sigismondo Malatesta.
Emozionante è passeggiare tra le vie che portano alla scoperta di altre tracce del passato, come percorrere via Roma che lascia ammirare la Collegiata dei Ss. Martino e Francesco d’Assisi che racchiude opere dal valore inestimabile come un Crocefisso trecentesco, uno di Nicolò, di Pietro e la Madonna di Loreto di Mastellette.
Le emozioni non sono finite, perché camminando in via S.Agostino si possono ammirare opere d’arte contemporanea nazionale nella Galleria Comunale.
Ed ancora percorrendo l’antica strada “iter tiberinum” in direzione Rimini si giunge a Santarcangelo, un magico borgo medievale dall’aria austera e nobile che racchiude tra le mura secoli di storia.
Incantevole e suggestiva è la visita alla Pieve dalle origini millenarie, esperienze uniche sono donate dalla fitte rete di passaggi segreti e grotte sotterranee.
Santarcangelo, dal meraviglioso borgo medievale, si compone di intricate vie che portano alla Rocca Malatestiana che si erge sulla sommità del colle, orlata da dimore e palazzi d’epoca che, forte della sua privilegiata posizione stupisce per la vista mozzafiato sulla costa adriatica.
Il percorso riprende alla volta di uno tra gli stati più piccoli del mondo: San Marino che tra i suoi 61 chilometri quadrati di superficie racchiude bellezze architettoniche dal valore inestimabile.
La Repubblica è caratterizzata da nove castelli avvolti da mura di cinta che arrivano fino alla città sottostante.
Passeggiare tra gli antichi vicoli che si snodano per il centro storico vuol dire assaporare l’atmosfera medievale coadiuvata da antichi palazzi e monumenti come la Porta di San Francesco, l’entrata principale della città, eretta nella seconda metà del ‘300.
Appena varcata la soglia si accede alla piazzetta Placido Feretrano e si passeggia arrivando al Teatro Titano, la vicina Chiesa di S. Quirino e molti altri monumenti sinonimo di un passato glorioso.
San Marino è ormai da tempo divenuta famosa per le sue Giornate Medievali, tre giorni in cui l’intera repubblica si immerge nell’atmosfera medievale, con giullari, messer, dame e cavalieri che passeggiano per le vie e spettacoli rievocativi nell’antica Cava dei Balestrieri in cui gruppi teatrali ed artisti inscenano la vita di un tempo.
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